Sunday, September 9, 2012

Not only in Siena: Il Palio di Feltre is charming, and very livable







Feltre è un’antica cittadina ai piedi delle Dolomiti, nella provincia di Belluno. Il centro storico è ricco di case e palazzi del 1500 e l’atmosfera è quella di molte città rinascimentali italiane: semplice e signorile al tempo stesso.

Sbandieratori


Ma la cosa forse più interessante di Feltre è proprio l’esser fuori dai percorsi turistici tradizionali dell’Italia, rimanendo quindi un piccolo gioiello tutto da scoprire.
Uno dei momenti migliori per visitare la cittadina, che conta circa ventimila abitanti, è il primo fine settimana d’agosto, quando le strade del centro storico si riempono di mercatini medioevali, dame e messeri in costumi d’epoca, tamburini e sbandieratori, tutti intenti a celebrare il Palio di Feltre.


Paesani e contadini


Il Palio è nato per rievocare il momento in cui, nell’anno 1404, e dopo secoli di invasioni e guerre, Feltre decise di porsi spontaneamente sotto al protettorato della Serenissima Repubblica di Venezia.
I quattro quartieri della città che si sfidano per il Palio (un drappo dipinto ogni anno da un artista diverso e decorato con i simbolici 15 ducati d’oro dell’originale Palio quattrocentesco) sono Santo Stefano, Port’Oria, Castello e Duomo, e corrispondono alle quattro zone della città e frazioni circostanti.


Tamburini


 I tre giorni di Palio cominciano il venerdì sera con le quotatissime cene di quartiere, tutte per strada e a pochi metri l’una dall’altra, così da offrire l’occasione ai quattro quartieri di confrontarsi da subito culinariamente con arrosti su spiedi giganti, piatti locali, vino e musica fino a tardi.


La parata dei nobili e borghesi nel centro storico


Sabato le strade si riempiono di gente in costumi nobili e paesani, mangiafuoco e giocolieri, soldati medioevali e bancarelle di artigianato e prodotti locali. Sabato sera si svolgono le prime due gare: il tiro con l’arco in Piazza Maggiore, e la staffetta, nel ripido centro storico. La domenica, dopo la messa in costume (con addetta benedizione dei cavalli) e due lunghi cortei storici, c’è il tiro alla fune, ed infine la gara più affascinante, arcaica ed emozionante di tutte: la corsa dei cavalli. Tutte le gare accumulano punti, ma il risultato finale è spesso determinato da questa corsa finale, tenendo tutti i contradaioli con il fiato sospeso fino all’ultimo.





Descrivere un Palio non è semplice: chi è abituato a guardare il Palio di Siena ed altre manifestazioni simili saprà bene di cosa parlo, perché le emozioni sono sempre altissime.
Son ben felice di sapere che i cavalli sono soggetti a rigorosi controlli veterinari, e che Pra del Moro, il campo dove corrono i cavalli, sia molto più sicuro per cavalli e fantini. Gli incidenti sono rari. 

La corsa dei cavalli



Gli sbandieratori del quartiere vincente lanciano in aria
 le proprie bandiere, e faranno festa tutta la notte!



Photos and text by Alessandra Zecchini ©




The Italian text was too difficult? Just watch this short video for a taste of the Palio di Feltre, or click here to read a post in English.





Feltre is here, let me know if you would like to visit, especially during the Palio, and I will be happy to give you some information (my Mother is from Feltre). And if you would like to know to which of the four city wards I belong, I am from Santo Stefano, represented by a golden horn on a red background (here is my son watching the horse race with the Santo Stefano's flag). Santo Stefano's costumes are often red (like the one I am wearing here). FYI, the costumes are beautiful but very heavy!



Io a Feltre con un costume rinascimentale










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