Tuesday, September 26, 2023
Thursday, August 31, 2023
Newsletter di settembre
Saturday, August 26, 2023
Colazione and RENAISSANCE WOMEN POETS
Join us for a coffee and a talk with Bruno Ferraro and Matteo Telara:
RENAISSANCE WOMEN POETSBefore Italy was united as the country we know today (1871, with Rome the capital) the cultural and artistic expressions were diverse, following the geographical configuration of the country. As two diametrically opposed representatives of what was known as a “the movement of female poets”; though all influenced by Petrarch’s poetry, both in form and themes, two writers have been selected to highlight variety of themes and conduct of life: Gaspara Stampa and Vittoria Colonna, Michelangelo’s good friend.
POETESSE DEL ‘500L’Italia, come la conosciamo oggi, nasce solo nel 1871 con Roma la capitale; nelle varie regioni, città e province la cultura – dopo la poesia religiosa del secolo precedente di cui si ricorda Santa Caterina da Siena - conosce un nuovo gruppo di scrittrici di varie origini: cortigiane (cioè legate alle corti), donne di estrazione borghese che ha permesso loro un certo livello di istruzione, religiose. In questa presentazione, oltre ad illustrare le condizioni politico-culturali dell’epoca, si verranno a conoscere due rappresentanti di questo momento felice per la produzione letteraria delle donne; la poesia petrarchesca sottende tutta la produzione letteraria ma due rappresentanti sono diametricalmente opposte sia come formazione sia come vita: Gaspara Stampa e Vittoria Colonna, amica di Michelangelo.
Saturday 26th August 10am-12pmDante RoomsFreemans Bay Community Centre52 Hepburn St, Freemans BayAll Welcome! Vi aspettiamo!
Monday, July 31, 2023
Newsletter di agosto
Saturday, July 29, 2023
La Grande Napoli

"La Grande Napoli"
Un resoconto della Console onoraria d'Italia ad Auckland, Lindsey Jones.
Chi avrebbe mai detto che fra i compiti del Console onorario d’Italia ad Auckland ci fosse anche la
convalida dei documenti per le navi italiane che arrivano al suo porto?
Il 15 luglio ha ormeggiato al Bledisloe Wharf un cargo adibito al trasporto di veicoli: una nave
enorme della Grimaldi Lines, un parallelepipedo bianco alto 11 piani, con una striscia gialla sulla
linea di galleggiamento. Un blocco galleggiante, La Grande Napoli, registrata a Palermo, non
particolarmente graziosa da vedere.
Il comandante mi aveva inviato un'e-mail qualche giorno prima con l’elenco delle pratiche di cui avrei
dovuto occuparmi, e avevamo fissato un appuntamento nel mio ufficio. È intervenuto però il mare
mosso, la nave era in ritardo e la tempistica stringente. Dal mare aperto, utilizzando un telefono
satellitare, e con una voce alquanto distorta e gracchiante, il comandante mi ha chiesto di andare a
fare le pratiche a bordo, dopo l’arrivo della nave in porto. Non sapendo cosa aspettarmi e avendo
paura che la nave lasciasse il porto con me ancora a bordo, gli ho chiesto di poter essere
accompagnata da mio marito. (In modo da poter essere aiutata in caso di necessità: inoltre, sapere
che ci sarebbe stato mi avrebbe fatto sentire meno in ansia.)
Non c’era problema. Il comandante Carinci era un uomo garbato, cortese e coinvolgente: un
padrone di casa perfetto.
Dopo aver superato i controlli di sicurezza portuali (piuttosto inefficienti, devo dire), siamo saliti su un
furgoncino e siamo stati scortati alla Grande Napoli, a poppa, dove siamo saliti con massima
attenzione su per una rampa larga che conduceva dentro la pancia della nave. Mi è venuto in mente
Pinocchio nella pancia del pescecane, salvo che Pinocchio aveva visto una barchetta mentre noi
abbiamo visto macchine, camion, trattori e mezzi agricoli, la cui funzione era tutt’altro che chiara -
fila dopo fila, piano dopo piano, veicoli nuovi di zecca e di tutti i colori. La pancia della Grande
Napoli non era che un parcheggio grandissimo.
Abbiamo preso un ascensore, schiacciati al suo interno con gli agenti marittimi, fino al penultimo
piano, dove ho sbrigato le pratiche consolari mentre nella sala adiacente mio marito e gli agenti
discutevano delle questioni mondiali. Poi il comandante ci ha accompagnati a fare un giro: sul ponte
ci siamo fermati a guardare il panello strumenti e la vista su Stanley Point e la sua scogliera crollata;
abbiamo visto la palestra e la sala da pranzo dove il comandante ci ha presentati allo chef italiano,
che ci ha dato degli squisiti biscotti appena sfornati; siamo andati sul ponte esterno e vuoto, dove di
notte il comandante fa le sue passeggiate, e abbiamo visto da un punto di vista del tutto diverso la
città di Auckland. Alla fine, abbiamo anche dato un'occhiata veloce alla sala macchine, dove tutto
era grande e rumoroso.
Mentre le luci della città si accendevano, abbiamo ridisceso la larga rampa e ci siamo immersi nel
tramonto. Il comandante è tornato ai suoi alloggi e al suo ultimo viaggio prima di andare in
pensione. Le macchine, i camion e gli strani mezzi agricoli continuavano a fuoriuscire dalla pancia
della nave e a trovare i loro posti nel parcheggio sulla terraferma.
Era stato un pomeriggio eccezionale. Grazie Comandante Carinci per la Sua cortesia, per la Sua
passione e per aver reso quella che altrimenti sarebbe stata un’attività fastidiosa di firmare e
timbrare documenti un’esperienza piacevolissima e indimenticabile.
Sunday, June 25, 2023
Bambini e balene
Thursday, June 22, 2023
Thursday, May 25, 2023
Wednesday, May 24, 2023
Il Cantastorie e Teatro d'Ombra
Tuesday, May 23, 2023
I Giardini dei sogni e della fantasia: Il Sacro Bosco di Bomarzo e il Giardino dei Tarocchi
Our next Colazione alla Dante will be really special, as we welcome our speaker, architect Riccardo Lucignani, to present the lecture:
I Giardini dei sogni e della fantasia: Il Sacro Bosco di Bomarzo e il Giardino dei Tarocchi
Saturday 27 May
10am-12pm, Dante Rooms, Freemans Bay Community Centre, 52 Hepburn St, Freemans Bay
L’incontro del 27 di maggio è una chiacchierata su due bellissimi giardini italiani, di epoche diverse ma che condividono lo stesso tema e cioè il sogno e la fantasia. Parleremo del Sacro Bosco di Bomarzo, nel Lazio, voluto da Vicino Orsini nella seconda metà dal ‘500 e del Giardino dei Tarocchi, eseguito da Niki de Saint Phalle negli anni ’70 dello scorso secolo, che si trova in Toscana.
Gardens of dreams and imagination: The Park of the Monsters, Bomarzo and the Tarot Garden, Capalbio
On May 27th you are invited to a conversation about two beautiful Italian gardens from two different periods that evoke the themes of dreams and fantasy; The Park of the Monsters, created by Vicino Orsini during the second half of 1500 and the Tarot Garden, created by Niki de Saint Phalle in the 1970s. Riccardo will talk in Italian and and Sean Bell will translate in English.
Colazione di giugno: next month our colazione will be on June 24th, 10am-12pm, Dante rooms.









